Il Gruppo nato tra amici appassionati della MountainBike, con l’intento di promuovere la specialità  di MTB  nel territorio , con la segnalazione, pulitura, e valorizzazione dei sentieri adatti allo scopo, delle attivita’ specialistiche di ALLMOUNTAIN E CICLOALPINISMO .

 

COORDINATORI

Armando Alonzi   370.7087455     armandoalonzi@gmail.com

Fabrizio Lombardi   349.6133239

BIKERS:

Valessio Alonzi, Mario Caringi, Corrado Cerrone, Mirko De Gregorio, Fabio Di Cosmo, Danilo Ferri, Fabrizio Fraioli, Alfredo Iucci, Antonio Picano, Sergio Saccucci, Francesco Savastano e Alfredo Villa, Luca Dintimo, Federico Volteggiani, Lorenzo Forletta, Michele Muliere.

Pagina Facebook:   BIKERSORANI  C.A.I. MTB

Pagina Youtube:  BIKERSORANI

Pagina Wikiloc Tracce GPS:   BIKERSORANI

*GDPR: In ottemperanza a quanto disposto dal Regolamento generale sulla protezione dei dati GDPR 2016/679 e al D.lgs 10 Agosto 2018, n. 101
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Equipaggiamento:

Abbigliamento tecnico per MTB, guanti, casco, occhiali,  scarpe adatte anche per camminare su rocce, giacca antivento, maglia di ricambio, protezioni gomiti  e ginocchio, zaino completo per autonomia della bici con almeno camera d’aria, mini pompa falsa maglia catena e un gonfia e ripara. Acqua in base al consumo, alimentazione in base al consumo.

Si ricorda che le coperture assicurative operano esclusivamente nei confronti dei soci in regola con il pagamento del bollino sociale e che i non soci che vogliono partecipare devono prenotarsi il venerdi precedente la data dell’escursione in modo che la sezione possa attivare l’assicurazione nei loro confronti, dietro versamento di € 7.00.

I BIKERSORANI CAI MTB EFFETTUANO PREVALENTEMENTE ESCURSIONI DI CICLO ALPINISMO (dove per chiudere un giro spesso si ricorre a tratti con bici a spinta)

 RESPONSABILITA’ ED OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ALLA GITA

Art. 1 – Responsabilità dei partecipanti

Ogni partecipante alla gita esonera il CAI,  il Capogita e gli Accompagnatori da ogni responsabilità per infortuni, incidenti o danni che dovessero verificarsi durante i trasferimenti o nel corso della gita sociale.

Art. 2 – Obblighi dei partecipanti

1   Ciascun partecipante, nel rispetto del presente Regolamento, ha l’obbligo di attenersi sempre alle disposizioni del capogita e di adeguarsi alle sue decisioni, anche quando non le condivida. Qualora, durante la gita sociale, si verifichino fatti o circostanze non contemplati nel presente Regolamento, fanno testo le decisioni prese dal capogita.

2   Ciascun partecipante deve usare la massima prudenza specialmente sui percorsi esposti e pericolosi, evitando di compiere gesti o azioni che possano mettere a rischio l’incolumità propria e altrui.

3   Ciascun partecipante è tenuto ad avere con sé l’equipaggiamento e l’attrezzatura indicati sul regolamento  e a controllarne l’efficienza prima della partenza.

Art. 3 – Comportamento durante la gita sociale

1   Durante la gita, ciascun partecipante deve tenere un comportamento disciplinato, ispirato al rispetto reciproco e alla buona educazione, tale comunque da non arrecare disturbo o molestia ad alcuno.

2   Ciascun partecipante è tenuto a non danneggiare o cogliere fiori e piante, specie se protette, e a non disturbare gli animali selvatici, osservandoli o fotografandoli a debita distanza.

3   Ciascun partecipante è tenuto a riportare sempre a valle i propri rifiuti.

Art. 4 – Collaborazione col capogita

1   Ad ogni partecipante si chiede di collaborare con il capogita e con gli altri componenti della comitiva, al fine di assicurare la buona riuscita della gita e di garantire a tutti la massima sicurezza.

2   Ognuno deve contribuire a mantenere compatta l’andatura del gruppo, evitando di effettuare deviazioni o soste non incluse nel programma, se non espressamente autorizzate, o di allontanarsi eccessivamente dal resto della comitiva senza il benestare del capogita o degli accompagnatori.

Art. 5 – Esclusione dalla gita

1   Il capogita ha la facoltà di escludere dalla gita coloro che: non si attengano scrupolosamente alle sue disposizioni o si rifiutino di adeguarsi alle sue decisioni; mettano a repentaglio la sicurezza di sé o degli altri compiendo gesti avventati ed irresponsabili; alla partenza o nel corso della gita, si rivelino sprovvisti dell’equipaggiamento o della attrezzatura necessaria a percorrere l’itinerario programmato o parte di esso in condizioni di sicurezza; si mostrino privi di un allenamento idoneo ad affrontare il percorso proposto o denuncino uno stato di salute precario; tengano un comportamento indisciplinato e maleducato o irrispettoso degli altri e dell’ambiente naturale; decidano, davanti a testimoni, di abbandonare volontariamente il gruppo per seguire un percorso diverso da quello stabilito dal capogita.

2   L’esclusione dalla gita comporta la perdita della copertura assicurativa e non dà diritto ad alcuna forma di risarcimento. Il capogita e gli accompagnatori vengono a tutti gli effetti sollevato da qualsiasi responsabilità.

VEDI REGOLAMENTO COMLPETO MTB CAI SORA

La mountain bike (spesso abbreviata in MTB) è una bicicletta robusta e strutturata in maniera da poter essere usate su percorsi fuori da strade asfaltate, sia in ambiente naturale a basse quote sia in ambiente montano.

A puro titolo di informazione descriviamo una brevissima storia delle origini delle competizioni MTB.]

La mountain bike è stata riconosciuta come sport ufficiale dall’ Unione Ciclistica Italiana nel 1990

E sono stati disputati diversi campionati e coppa del mondo.

Diverse sono le categorie: Cross Country, Downill, Dual Slalom, Four-Cross.

Tra i campionissimi citiamo: tra gli uomini Juli Furtado, Greg Herbold, John Tomac, tra le donne Cindy Devine, Sara Ballantyne.

Ovviamente stiamo parlando di atleti molto forti e che praticano questo sport da veri professionisti, e questo si sa non è il nostro modo di intendere la mountain bike (vedi regolamento).


Elenco in ordine alfabetico dei termini usati nella Mountain Bike:

Archetto: elemento che congiunge i due foderi della forcella

Attacco Manubrio: elemento che collega il canotto dello sterzo alla curva

Bash: anello che serve per proteggere le corone, in genere viene usato al posto della più grande

Bunny hop: salto di un ostacolo effettuato alzando la bici con entrambe le ruote

Cambio: meccanismo che consente di variare la posizione della catena sulla cassetta

Canotto reggisella: Tubo che sostiene la sella

Canotto forcella: tubo che attaccato alla testa della forcella passa attraverso la serie sterzo

Cantilever: freno costituito da due leve che vengono chiuse da un cavetto tirato centralmente verso l’alto (ormai poco usato)

Cassetta: l’insieme degli ingranaggi montati sulla ruota posteriore

Catena: trasmette il moto tra guarnitura e cassetta

Corone: Ingranaggi montati sul movimento centrale

Curva: la parte del manubrio che viene impugnata

Deragliatore: meccanismo che consente di variare la posizione della catena sulle corone della guarnitura

Drop: scendere, saltare giù da un gradino anche di notevole altezza

Elastometri: Elementi in materiale sintetico utilizzati in alcune forcelle ammortizzate

Flat: pedali senza agganci con pins ( piolini di metallo )

Foderi Forcella: parte delle forcella dentro cui scorrono gli steli

Foderi orizzontali: sono i tubi che vanno dal movimento centrale al forcellino

Foderi verticali o pendenti: sono i tubi che vanno dal tubo verticale al forcellino

Forcella: l’elemento che tiene la ruota anteriore, può essere rigida o ammortizzata

Forcellino: particolare del telaio a cui si fissa la ruota posteriore

Full suspended: mountain bike ammortizzata sia davanti che dietro

Gabbia: parte del cambio, dove sono montate le rotelline, in cui passa la catena. Può essere lunga, corta o media

Guarnitura: assieme delle corone (solitamente tre) e delle pedivelle

Lock Out: sistema di bloccaggio della forcella o dell’ ammortizzatore che può essere anche sul manubrio

Movimento centrale: elemento che montato nel telaio collega le pedivelle

Mozzo: Elemento che consente alla ruota di girare e di essere montata sul telaio

Pedali automatici: pedali con sistema per agganciare le scarpe mediante tacchete poste sotto la suola

Pedivelle: leve sulle quali sono montati i pedali

Perno passante: sistema di bloccaggio delle ruote con perno che attraversa il mozzo

Pignoni: ingranaggi che compongono la cassetta (quelli della ruota dietro)

Presta: tipo di valvola per camera d’aria, lunga sottile con (la più comune)

Quick release: sistema rapido di bloccaggio delle ruote con levetta (il più usato)

QR20: sistema rapido di bloccaggio delle ruote con perno passante

Scatola del movimento centrale: la parte del telaio dove si monta il movimento centrale

Schraeder: tipo di valvola smontabile per camera d’aria e per tubeless, come quelle delle auto

Serie sterzo: gruppo che consente di collegare il canotto forcella al telaio e di permetterne la rotazione

Single Track: sentiero dove passa una sola bici (traccia singola)

Steli: parte della forcella che scorre dentro i foderi forcella

Testa forcella: elemento che collega i due steli della stessa

Trick: una figura o evoluzione in generale, ogni trick a un suo specifico nome

Tubeless: tipo di copertone senza camera d’aria. Detto anche Ust.

Tubo obliquo: parte dalla scatola del movimento centrale e arriva al tubo dello sterzo

Tubo orizzontale: il tubo superiore che va dal tubo sterzo al tubo verticale

Tubo dello sterzo: quello in cui viene montata la serie sterzo

Tubo verticale: parte dalla scatola del movimento centrale fino al tubo orizzontale (dove si infila il canotto reggisella)

UST : Copertone senza camera d’aria. Detto anche Tubeless

V-brake: tipo di freno costituito da due leve che vengono chiuse mediante un cavetto tirato da un lato

CALENDARIO
ESCURSIONI BIKERSORANI CAI MTB

07

GIUGNO

MONTE  AUTORE

14

GIUGNO

MONTE  CAFORNIA

28-29

GIUGNO

MONTI  DELLE  MAINARDE

12

LUGLIO

MONTE  CORNACCHIA

19

LUGLIO

MONTE  AQUILA

26-27

LUGLIO

MONTE  META

02

AGOSTO

MONTE  GIANO

09

AGOSTO

LAGO  DELLA  DUCHESSA

30

AGOSTO

VALICO  CARAPALE

06

SETTEMBRE

MONTE  LA MONNA

13

SETTEMBRE

MONTE  SPRONE MARAONI

27

SETTEMBRE

MONTE  AMARO DELLA MAJELLA