Regolamento MTB Bikers Sorani
Equipaggiamento:
Abbigliamento tecnico per MTB, guanti, casco, occhiali, scarpe adatte anche per camminare su rocce, giacca antivento, maglia di ricambio, protezioni gomiti e ginocchio, zaino completo per autonomia della bici con almeno camera d’aria, mini pompa falsa maglia catena e un gonfia e ripara. Acqua in base al consumo, alimentazione in base al consumo.
Si ricorda che le coperture assicurative operano esclusivamente nei confronti dei soci in regola con il pagamento del bollino sociale e che i non soci che vogliono partecipare devono prenotarsi il venerdi precedente la data dell’escursione in modo che la sezione possa attivare l’assicurazione nei loro confronti, dietro versamento di € 7.00.
I BIKERSORANI CAI MTB EFFETTUANO PREVALENTEMENTE ESCURSIONI DI CICLO ALPINISMO (dove per chiudere un giro spesso si ricorre a tratti con bici a spinta)
RESPONSABILITA’ ED OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ALLA GITA
Art. 1 – Responsabilità dei partecipanti
Ogni partecipante alla gita esonera il CAI, il Capogita e gli Accompagnatori da ogni responsabilità per infortuni, incidenti o danni che dovessero verificarsi durante i trasferimenti o nel corso della gita sociale.
Art. 2 – Obblighi dei partecipanti
1 Ciascun partecipante, nel rispetto del presente Regolamento, ha l’obbligo di attenersi sempre alle disposizioni del capogita e di adeguarsi alle sue decisioni, anche quando non le condivida. Qualora, durante la gita sociale, si verifichino fatti o circostanze non contemplati nel presente Regolamento, fanno testo le decisioni prese dal capogita.
2 Ciascun partecipante deve usare la massima prudenza specialmente sui percorsi esposti e pericolosi, evitando di compiere gesti o azioni che possano mettere a rischio l’incolumità propria e altrui.
3 Ciascun partecipante è tenuto ad avere con sé l’equipaggiamento e l’attrezzatura indicati sul regolamento e a controllarne l’efficienza prima della partenza.
Art. 3 – Comportamento durante la gita sociale
1 Durante la gita, ciascun partecipante deve tenere un comportamento disciplinato, ispirato al rispetto reciproco e alla buona educazione, tale comunque da non arrecare disturbo o molestia ad alcuno.
2 Ciascun partecipante è tenuto a non danneggiare o cogliere fiori e piante, specie se protette, e a non disturbare gli animali selvatici, osservandoli o fotografandoli a debita distanza.
3 Ciascun partecipante è tenuto a riportare sempre a valle i propri rifiuti.
Art. 4 – Collaborazione col capogita
1 Ad ogni partecipante si chiede di collaborare con il capogita e con gli altri componenti della comitiva, al fine di assicurare la buona riuscita della gita e di garantire a tutti la massima sicurezza.
2 Ognuno deve contribuire a mantenere compatta l’andatura del gruppo, evitando di effettuare deviazioni o soste non incluse nel programma, se non espressamente autorizzate, o di allontanarsi eccessivamente dal resto della comitiva senza il benestare del capogita o degli accompagnatori.
Art. 5 – Esclusione dalla gita
1 Il capogita ha la facoltà di escludere dalla gita coloro che: non si attengano scrupolosamente alle sue disposizioni o si rifiutino di adeguarsi alle sue decisioni; mettano a repentaglio la sicurezza di sé o degli altri compiendo gesti avventati ed irresponsabili; alla partenza o nel corso della gita, si rivelino sprovvisti dell’equipaggiamento o della attrezzatura necessaria a percorrere l’itinerario programmato o parte di esso in condizioni di sicurezza; si mostrino privi di un allenamento idoneo ad affrontare il percorso proposto o denuncino uno stato di salute precario; tengano un comportamento indisciplinato e maleducato o irrispettoso degli altri e dell’ambiente naturale; decidano, davanti a testimoni, di abbandonare volontariamente il gruppo per seguire un percorso diverso da quello stabilito dal capogita.
2 L’esclusione dalla gita comporta la perdita della copertura assicurativa e non dà diritto ad alcuna forma di risarcimento. Il capogita e gli accompagnatori vengono a tutti gli effetti sollevato da qualsiasi responsabilità.
