La galleria delle immagini delle nostre escursioni

Escursione del 16 ottobre 2016-Anello delle Mainarde

Partenza da Prati di Mezzo (m.1420) seguendo il sentiero N2 del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise si arriva al Passo della Crocetta (m.1845), dopo aver superato la sorgente di Fonte Fredda. Continuando su tracce di sentiero non segnato, si incrocia su un valico il sentiero M10. Si segue il sentiero M10 e si arriva su Monte a Mare (m. 20160) con eccezionali panorami a 360°, il sentiero continua appena sotto la Metuccia (m. 2105) fino a Passo dei Monaci (m. 1967). Dal Passo dei Monaci seguendo il sentiero N1 attraverso il Vallone della Meta si torna a Prato di Mezzo. Partecipanti n. 20-Foto G. Lucarelli.

Escursione del 2016.09.25-M.te Turchio

Facile ma panoramicissima escursione. Parcheggiata l’auto nei pressi del rifugio del Diavolo (m.1387) si imbocca la strada sterrata che porta verso il pianoro della Cicerana. Dopo 300 m si devia a destra e si risale un evidente pendio non molto ripido in un tratto privo di bosco fino ad incrociare una traccia ben evidente che conduce alla cresta Sud-Est del Monte Turchio. Raggiunta l’ampia cresta la si segue, sempre su terreno aperto, superando un primo tratto un po’ più ripido e successivamente una serie di cocuzzoli minori, costeggiando per un tratto una recinzione di un rimboschimento. Si aggira sulla destra un ultimo cocuzzolo e con una breve salita si raggiunge l’ampia vetta ove sono poste due grosse croci (1898 m.) metalliche e si può ammirare un panorama stupendo. Una volta raggiunta la vetta gli accompagnatori, valuteranno se proseguire l’escursione per la valle Cicerana raggiungendo il Rifugio le Prata e al ritorno toccare il Rifugio in legno denominato “Cicerana”, in questo caso il tempo di percorrenza sarà di circa ore 6.00 per una lunghezza di km. 18,00 (circa).Partecipanti n. 26-Foto:N.Caringi--D.Biganzoli--G.Farina.

Escursione del 2016.08.28-M.te Serra Canzoni

Giunti sul ponte della strada Passo Godi-Scanno si entra a sinistra con direzione Masseria Parenti. Dopo circa 2 km. si parcheggia a ridosso del torrente Tasso. Il percorso inizia su sentiero Y9, si raggiunge il rifugio in costruzione Stazzo Ciaccarello e si prosegue fino al valico situato a sud del M.te Navetta. Da lì saliamo alla vetta di Serra di M.te Canzoni con grande visuale sul gruppo a 360° . Da qui si torna sul valico scendendo allo Stazzo-Rifugio del Campo (m.1714). Per crestina risaliamo alla vetta della Serra di Capra Morta. Da questa vetta il ritorno in discesa ci porta allo Stazzo dove il sentiero Y8 ci fa giungere al parcheggio delle macchine. E’ una escursione parecchio sotto bosco, gradevole in questo periodo di calura ed interessante su un versante di montagna a molti sconosciuta, accessibile a tutti.Partecipanti n.7.-Foto: Nerio Caringi.-Lucio Meglio

Escursione del 17 aprile 2016- Monte Malania

Anello di Monte Malaina (Simbruini) dall'Altopiano di Santa Serena, con gli amici del gruppo Escursionamoci, alla ricerca di grotte carsiche e alberi secolari. Partecipanti 20. Foto: D. Biganzoli- G. Farina.

Escursione del 10 aprile 2016-M.te Parasano

Monte Parasano e Faito da Pescina (AQ)-Gruppo monti della Valle del Giovenco. Con il CAI di Pescina.Dal centro di Pescina (Madonna delle Grazie), m.737, dopo aver attaversato il centro storico (tomba di Silone – museo di Mazzarino) si prende la sterrata e si comincia a salire passando vicino alla Chiesetta del Carmine, zona tiro a volo, dove lasciamo la sterrata per prendere il sentiero denominato “direttisima” che corre tutto su un crinale che conduce alla cresta centrale dove ha inizio la salita per la vetta su percorso su pendio erboso fino alla vetta del Monte Parasano , m. 1227. Continuando a salire su pendio più dolce, si arriva a Monte Faito, m. 1459,, da qui il panorama è stupendo su tutta la Valle del Giovenco e monti circostanti ( Gran Sasso, il Passo delle Gravare, La Maiella, il Velino e Cafornia e tutta la Conca del Fucino). Il ritorno avviene per altro sentiero che dal Monte Faito scende passando per la fonte del Lupo, il Vallone del Lupo, la zona archologica dell’antico insediamento di Pescina, fino ad arrivare al Monumento dell’Alpino e dopo poco si arriva alla Piazza Duomo dove termina l’escursione. Partecipanti n. 52.-Foto: G. Farina- D. Biganzoli.

Escursione del 20 marzo 2016-Monte Padiglione da Verrecchie

Escursione a Monte Padiglione dal paese di Verrecchie (AQ)- Il sentiero parte sopra la chiesa Sant’Egidio. Arrivati al centro del paese si incontra una bella fontana sorgiva. Alla sua sinistra si percorre una carrareccia fino all’acquedotto comunale vicino a un cancello privato. Superato il cancello si procede a destra salendo tra erba alta che non permette di evidenziare il sentiero che però prende forma dopo qualche metro. Sulla sinistra si incontra un altro sentiero ma va ignorato. Si prosegue superando brevi fazzoletti boscosi facendo attenzione ai segnavia posti in possibili bivi .Dopo un’ora di cammino si arriva al Valico delle Fossette a 1375m.slm riconoscibile dall’ampia e spettacolare visuale che si apre sulla Valle della Dogana, vecchio confine tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. Dalla sella si piega a sinistra e mantenendosi in cresta si sale lungamente fino a raggiungere la vetta del Monte Padiglione a 1627mslm. Partecipanti n. 22- Foto: G. Farina,- D. Biganzoli

Escursione del 13 marzo 2016-Valle Fischia

Giornata in Rosa al Rifugio di valle Fischia-Settefrati-FR- L’escursione si svolge su percorso di montagna facile da percorrere ma di particolare fascino ed è nel versante Laziale del bellissimo Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise , nel vicino Santuario della Madonna di Canneto di Settefrati .(Sorto sulle rovine di un’area di culto pagano dedicato alla dea Mefite dea legata al culto dell’acqua, della fertilità dei campi e fecondità delle donne. ) Fuori dal Comune di Settefrati, sulla strada che conduce al Santuario, un tornante (840m.) indica l’accesso per la Valle Fischia il cui nome fa pensare ai forti sibili del vento durante i rigori invernali. Sulla sinistra del tornante si imbocca il sentiero 08 che si snoda lungo una comoda carrareccia che attraversa tutta la valle Macchia Marina. Arrivati alla biforcazione dei sentieri F5 e 08, nei pressi della Sorgente San Cataldo, si segue il sentiero F5. La stradina prosegue attraverso una splendida e ombrosa faggeta che con modesti saliscendi panoramici raggiunge il rifugio (1250m.). Dal rifugio si possono raggiungere diverse cime poste al confine sud-ovest del parco: Rocca Altiera, Monte Bellaveduta, Monte Irto, Serra delle Gravare, Colle Nero. Partecipanti n.42.-Foto: D.Biganzoli,-G.Farina.

Passeggiata alla Cicerana del 29 febbraio 2016

“Racchette in …Coppo dell’Orso….” Passeggiata nella Valle della Cicerana…da passo del Diavolo. Partenza dal Rifugio del Diavolo, m.1385. Si segue il sentiero T1. Al bivio tra i sentieri T1 e R4 si lascia il primo per il secondo e lo si segue fino allo stazzo tra Rocca Genovese e Monte Marcolano, m. 1800 circa. Percorso di circa 15 km. Il ritorno è per lo stesso itinerario per raggiungere il punto di partenza e quindi una struttura coperta dove gli organizzatori offriranno un pasto caldo.Partecipanti n. 29.-Foto: G.Farina- D. Biganzoli

Ciaspolata del 31 gennaio 2016-Passo Godi, Ferroio di Scanno

Parcheggiate le auto nei pressi della sbarra del PNALM, in località Stazzo di Pietrature ( m.1554), si procede, insieme ai nuovi soci CAi del gruppo Escursionamoci, per il sentiero Y7 fino a raggiungere il Rifugio Stazzo di Ziomas (m. 1502). Dopo una breve sosta si continua in dolce salita fino a quota m. 1627, Serra di Ziomas, proseguendo per il sentiero a sinistra Y1 che a breve ci porterà allo Stazzo Ferroio di Scanno (m.1693). Il ritorno avverrà per lo stesso percorso. Partecipanti n. 38.-Foto: G. Farina- S. Prosperi- D. Biganzoli.