Il territorio dei Monti Ernici è ricco di fenomeni carsici quali inghiottitoi, doline e soprattutto grotte di varia profondità. Il CAI Sora nel corso del 2017 nell’ottica di una valorizzazione della rete sentieristica locale con il suo patrimonio ambientale e culturale ha realizzato un nuovo tracciato escursionistico che collega tre delle principali grotte presenti sul territorio comunale dei Monti Ernici. La prima parte del percorso, inaugurata lo scorso 28 maggio dopo un lungo lavoro di pulizia, conduce alla Grotta delle Monache la più grande del comprensorio. Ad oggi non vi sono attestazioni certe circa l’origine del toponimo che rimane avvolto nella leggenda. Sicuramente la grotta è stata nel corso dei secoli luogo di riparo di eremiti, pastori e della popolazione sorana sfollata durante la Seconda guerra mondiale.

PERCORSO: S. Rocco – Grotta delle Monache

Difficoltà: T; Dislivello: 250 mt.

Dalla piazza di San Rocco ci si dirige su via Spinelle che si percorre tutta mantenendo sulla destra il fianco della Madonna delle Grazie. Quando la strada sta per finire sulla sinistra inizia un evidente sentiero indicato con una freccia segnaletica (numerazione Cai 623 – SG). Il sentiero sale ripido sulla costa del Monte S. Angelo. Seguendo i segnali bianchi e rossi dopo circa una mezz’ora di cammino a metà salita si arriva dinanzi una seconda freccia segnaletica che indica di piegare a sinistra. Seguendo un evidente traccia di sentiero in dieci minuti si arriva alla grotta delle Monache.