INFORMAZIONI RIGUARDO LA LUNGA VITA DEI RIFIUTI SOLIDI

Una regola molto semplice, dettata prima di tutto dal buon senso e dall’educazione civile, da (e far) rispettare durante le escursioni :

NON ABBANDONARE I RIFIUTI NELL’AMBIENTE

Per molti, infatti, è spesso una consuetudine gettare qualcosa lungo i sentieri o dove si bivacca, pensando “tanto che danno posso arrecare? ”, o forse non pensando affatto, ma dando per scontato che sia una cosa normale. La natura non digerisce tutto ciò che buttiamo: occorre molto tempo affinchè i nostri rifiuti si degradino, di qualsiasi genere essi siano. Non tutte le sostanze sono biodegradabili, hanno cioè quella proprietà di essere decomposti dalla natura, garantendo il naturale equilibrio ecologico. Alcune sostanze sono biodegradabili in tempi lunghissimi e altre restano immutate nell’ambiente, contribuendo all’inquinamento dei terreni.

Di seguito, a titolo di esempio, sono indicati i tempi di degradazione di alcuni rifiuti :

* Bottiglia di vetro : indeterminato

* Tessera magnetica : 1000 anni

* Bottiglia di plastica : da 100 a 1000 anni

* Sacchetto di plastica : da 100 a 1000 anni

* Accendino di plastica : da 100 a 1000 anni

* Pannolini e assorbenti : 500 anni

* Lattina di alluminio : 200 anni

* Suola di scarpa : 75 anni

* Gomma da masticare : 5 anni

* Indumenti di lana : 3 anni

* Mozzicone di sigaretta : 1 anno

* Buccia di banana : 2 mesi

* Torsolo di mela : da 3 a 6 mesi

* Fazzoletto di carta : 3 mesi

Non abbandoniamo, quindi, niente durante le nostre escursioni, perché è sicuramente indice di inciviltà lasciare tali tracce del nostro passaggio a chi verrà dopo di noi. E’ bene rimettere nello zaino e portare a casa quanto avanza, contribuendo a lasciare la natura, i boschi e le cime pulite e incontaminate, così come le abbiamo trovate.