La Falesia Cai Sora d’arrampicata sportiva su roccia naturale “Vincenzo Tollis”.

Il Monte San Casto, nel cuore del centro storico di Sora, oltre a conservare la memoria storica ed archeologica della città, grazie alle sue pendici rocciose offre agli appassionati di sport in natura delle splendide falesie naturali sulle quali poter praticare l’arrampicata sportiva. Accanto alla storica palestra di arrampicata outdoor “Rava Rossa”, che si trova immersa in una zona particolarmente amena salendo alle spalle della Cattedrale, sulla cima del versante opposto del Colle sorge una seconda, e meno conosciuta, falesia.

Le prime vie della parete, che era comunque già frequentata negli anni sessanta del Novecento, furono aperte e chiodate nei primi mesi del 1982 dai soci Ciro Tomassi, Luigi Tollis, Renato Ferri e Fabrizio Gentilini. Come ancoraggi alle soste furono utilizzati spezzoni di corda d’acciaio forniti da Mario Villani. Otto furono le vie aperte. Nel 1987, in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione del Cai Sora, fu apposta una lapide commemorativa che intitolava la palestra d’arrampicata a “Vincenzo Tollis”. Nel corso del tempo la falesia fu abbandonata.

Sul principio del 2015, grazie all’opera dei soci rocciatori Guido Silani, Francesco Rea e Patroclo Mauti, a spese della sezione le otto vie della falesia sono state completamente riattrezzate e riconsegnate agli amanti di questa pratica sportiva.

Il periodo consigliato per arrampicarla è primavera ed autunno. Per raggiungere la falesia prendere il sentiero che conduce al castello dalla Cattedrale, giunti al Crocifisso svoltare a sinistra e seguire il sentiero che scende per un centinaio di metri, la parete appare sulla sinistra. Oppure salire sul Santuario della Madonna delle Grazie, seguire il sentiero che alle sue spalle conduce al castello. La parete si trova sul finire della salita rocciosa sulla destra.