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• domenica, 20 giugno 2010

Sfogliando tra le pagine del ” LIBRO di VETTA ” , tenuto negli anni 1995-96  dai soci del CAI Giovanile sez. di Sora, ho potuto riscontrare come traspaiano  dagli appunti trascritti emozioni, sensazioni, un grande amore per la natura e per la montagna, insieme alla cameratesca ed allegra amicizia che univa tra loro questi giovani escursionisti. Ho voluto, quindi, trascrivere questi pensieri, con la speranza di rendervi partecipi dell’entusiasmo che li animava.

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16 giugno ‘96

Tutti in cerca della propria identità, e forse la montagna ci aiuta perché è con noi, perché con la profondità delle sue altezze ci chiede se vogliamo essere suoi amici. Ci insegna ad essere forti e generosi, ci insegna a stare insieme. Ci invita ad essere parte dell’infinità dei suoi colori in primavera, ci invita ad assaporare la sua purezza e la sua rabbia in inverno. Ci aiuta a pensare, a cercare, a capire : è lei la nostra identità.

Al C.A.I. con affetto Carla.

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16 giugno ‘ 96

Non scriverò di come sia bello qui tutt’intorno,

non dirò dei monti o dei prati che vedo.

Chi è qui con me sa già quale sia la loro bellezza,

chi è come me lo scriverà nel suo cuore.

Patrizia

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Alcune foto di giovani Soci in escursione: