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Programma Gite in dettaglio
Autore :
• giovedì, 30 giugno 2016
Data: 10 luglio 2016
Escursione: Traversata: Barrea-Valle di Canneto

 


Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 1000 m
Tempo di percorrenza: 07.00 ore


Accompagnatori:

Aldo Casinelli, cell. 331 7205871

Per motivi organizzativi, ai partecipanti dell’ escursione è richiesta la PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro 05 luglio con versamento contestuale della quota di partecipazione : Soci CAI  €  18.00 – Per congiunti non iscritti dei soci € 18.00+7.00 per assicurazione–Non Soci  € 20.00+7.00 per quota assicurativa. Prenotazione rivolgersi: Aldo Casinelli, Donato Biganzoli o presso la sede CAI, Via Valfrancesca n.7, negli orari di apertura.( I soci CAI hanno la precedenza di prenotazione) L’escursione sarà effettuata se i posti saranno prenotati entro il 05 luglio.

 

Descrizione:

L’escursione ha inizio nei pressi di un piccolo manufatto in cemento adibito a presa dall’acquedotto (Fonte Sambuco, 1141 m.). Da qui parte il sentiero segnalato come K6, inizialmente su una sterrata sulla cui destra spicca il lago di Barrea e, l’omonimo paese… Dopo circa 1 Km, nei pressi della sorgente delle donne, si devia a sinistra sul sentiero K5 e, si entra nella suggestiva Valle dell’Inferno.
Inizialmente il sentiero risale sul letto di un torrente, ormai senz’acqua da molto tempo… il percorso è in costante salita e si inoltra in un bosco sempre più fitto composto da aceri e faggi… gli ultimi tratti della salita sono decisamente più impegnativi… con alcuni tornantini si raggiunge la Madonna delle Grazie, un’effige incastonata nella roccia posta nel 1941 e conosciuta anche come la Madonna del Buon Passo a protezione dei viandanti.
Ancora un tratto di salita, molto più dolce, e si arriva sulla sommità della valle del Lago Vivo a quota 1656 m. per poi tornare a scendere nella conca del lago posto a quota m.1591.

.. Si contorna il lago da Sud a trovare la piccola Fonte degli Uccelli la quale garantisce acqua tutto l’anno…  si continua in direzione Ovest, tagliando il bosco di Selva Bella, si lascia il sentiero K4 per il K3 che attraversa la Valle Lunga ci conduce al Valico Altare- Petroso quota 2118 contornando molteplici dossi morenici. Attraversato il valico (qui c’è la possibilità di incontrare camosci al pascolo) il sentiero torna ad essere sassoso, scende lungamente a mezza costa e nel punto più basso, quota 1770 m, passa accanto ai ruderi di un grosso stazzo (a sinistra abbiamo la lunga dorsale che dal Monte la Meta porta sul Monte Petroso). Raggiunta la sorgente di Fonte Chiariglio si prende il sentiero N3 che scende in fondo fino alla Valle Canneto dove ha termine l’escursione.

L’escursione non presenta difficoltà tecniche, ma occorre buon allenamento.  Soprattutto perché esposto al sole.    

 


Ritrovo: Piazza San Lorenzo – Sora (FR)

Appuntamento: ore 06.00  – partenza ore 06.15

Pranzo: Pranzo al sacco

Mezzi per lo spostamento: Con pullman da 26 posti.


Equipaggiamento:

Abbigliamento alta montagna, guanti, cappello, occhiali da sole, creme solari, bastoncini da trekking e acqua..


Mappa dell’Escursione :

Scarica la descrizione completa dell’escursione e la relativa mappa:

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Immagini dell’Escursione:

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Disponibili non appena possibile.

Programma Gite in dettaglio
Autore :
• sabato, 18 giugno 2016
Data: 26 giugno 2016
Escursione: Traversata da Rendinara (m. 920)–La Lota (m. 1930), M.te Ginepro (m. 2004), M.te Cappello (m. 1981, Rendinara.

 


Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 1.100 m
Tempo di percorrenza: 7.00 ore (circa)


Accompagnatori:
 Domenico Castellucci, cell. 335 8025627

Per motivi organizzativi, ai partecipanti dell’ escursione è richiesto di comunicare agli accompagnatori la propria adesione.


Descrizione:
Dislivello di salita di circa m.1100 su sentiero n.14 (carta S.E.L.C.A), n. 629 carta Lupo. Prima parte faticosa per cui occorre ottimo allenamento. Salita in ore 3.00/3.50 al M.te Ginepro. La discesa si svolge sulla cresta, si tocca il M.te Cappello, la Sella del Brecciaro, il rifugio FRACASSI, nel Vallone del Rio con ritorno al punto di partenza in ore 3.00/3.50. Attraversato con le auto il paese di Rendinara si sosta all’imbocco del Vallone del Rio (m.920) dove inizia il percorso a piedi. Dopo circa 15 minuti si arriva alla Fonte Pretestrette dove si imbocca il sentiero ufficiale sopra descritto; si entra nella costa boscosa di dx che con ripide svolte ci fa giungere in località Tre Frati, a La Fontanella per sbucare sul gruppo della Lota, primo obiettivo con già splendida veduta aerea. Dopo circa 30 minuti, proseguendo sul crinale si tocca il M.te Ginepro, punto più alto della traversata. Dopo la rituale sosta, ha inizio la discesa  toccando il M.te Cappello, la Sella del Brecciaro da dove il sentiero scende nella conca spettacolare del M.te Ginepro a Est raggiungendo il sottostante rifugio Fracassi nel Vallone del Rio. Da qui su sterrato si ritorna al punto di partenza
L’escursione non presenta difficoltà tecniche, ma occorre ottimo allenamento!


Ritrovo: Piazza San Lorenzo – Sora (FR)

Appuntamento: ore 06.45  – partenza ore 07.00

Pranzo: Pranzo al sacco

Mezzi per lo spostamento: Mezzi propri


Equipaggiamento:

Abbigliamento alta montagna, guanti, cappello, occhiali da sole, creme solari e bastoncini da trekking e acqua.

PS: I soci meno allenati, anziché fare tutta la traversata, possono, in alternativa, procedere sino al Rifugio Fracassi e esplorare tutta la valle, e aspettare il ritorno degli altri soci.

Si ricorda che le coperture assicurative operano esclusivamente nei confronti dei soci in regola con il pagamento del bollino sociale e che i non soci che vogliono partecipare devono prenotarsi il venerdi precedente la data dell’escursione in modo che la sezione possa attivare l’assicurazione nei loro confronti, dietro versamento di € 7.00.


Mappa dell’Escursione :

Scarica la descrizione completa dell’escursione e la relativa mappa:

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Immagini dell’Escursione:

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Disponibili non appena possibile.

Programma Gite in dettaglio
Autore :
• martedì, 7 giugno 2016
Data: 12 giugno 2016
Escursione: ROCCA ALTIERA (PNALM)

A  CAUSA DELLE PREVISTE CATTIVE CONDIZIONI ATMOSFERICHE L’ESCURSIONE E’ RIMANDATA AD ALTRA DATA


Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 950 m
Tempo di salita: 3.30 ore


Accompagnatori:
Aldo Casinelli, cell. 331 7205871

Per motivi organizzativi, ai partecipanti dell’ escursione è richiesto di comunicare agli accompagnatori la propria adesione.


Descrizione:
Si percorre in auto l’ampia strada per la Val Canneto per circa 5 Km, fino a trovare sulla sinistra un’evidente strada bianca quota 1050 m circa. Parcheggiata l’auto, a piedi si imbocca la sterrata caratterizzata da una sbarra aperta seguendo il sentiero O6. Si sale prima a mezza costa poi a tornanti lungo la dorsale Sud della montagna, dopo 30 minuti di marcia si arriva ad un bivio, si va  a destra (la sterrata di sinistra, molto più ampia e marcata, porta alla Fonte della Rocca 1176 m). La strada, a tratti cementata, entra e esce dal bosco, si inerpica con tornanti su ripide e panoramiche radure,  infine esce definitivamente dalla macchia e tocca la Fonte Palmelle 1665 m dove si fa rifornimento d’acqua. Poco avanti si giunge alla fine della carrabile presso la Fonte Casalorda 1713 m (che si trova in uno spiazzo pochi metri più in basso a sinistra). In questo luogo c’è una grande cisterna alimentata dalla vecchia Fonte Casalorda (che si trova più a monte, quota 1750 m), un piccolo ricovero aperto ed un impianto di telecomunicazione. Si continua su un sentiero a mezza costa, in direzione Nord, che risale la dorsale Casalorda fino ad un’altra antenna posta in un pianoro a quota 1800 m. Sempre seguendo il sentiero P.N.A.L.M. O6 si attraversa una zona distinta da una miriade di rocce affioranti, la traccia diventa poco evidente e bisogna districarsi tra queste rocce fino al Guado delle Capre 1926 m, si scende di pochi metri nell’altro versante proseguendo in direzione Nord, si attraversano dei piccoli, caratteristici, pianori e si giunge sul Monte Rocca Altiera 2018 m. Ottima vista sulle Mainarde, Meta , Tartaro, Altare, Petroso, Forca Resuni, Capraro, Balzo della Chiesa. Per il ritorno, il capo gita, valuterà di scendere per Colle Bernardo fino alla Fonte Canari (inizio sentiero per il rifugio di Valle
L’escursione non presenta difficoltà tecniche, ma occorre buon allenamento!


Ritrovo: Piazza San Lorenzo – Sora (FR)

Appuntamento: ore 06.45  – partenza ore 07.00

Pranzo: Pranzo al sacco

Mezzi per lo spostamento: Mezzi propri


Equipaggiamento:

Abbigliamento alta montagna, guanti, cappello, occhiali da sole, creme solari e bastoncini da trekking e acqua.


Mappa dell’Escursione :


Scarica la descrizione completa dell’escursione e la relativa mappa:

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Immagini dell’Escursione:

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Disponibili non appena possibile.

Eventi: commenti e foto
Autore :
• martedì, 31 maggio 2016

Quasi cinquecento partecipanti, con 445 buoni individuali consegnati, venti turisti americani, trentasei atleti per la cronoscalata e numerose famiglie con bambini al seguito: sono questi i numeri della Festa e Cronoscalata di domenica 22 maggio organizzata dal CAI Sora sul Castello di San Casto; per l’occasione interamente pulito con le sole forze dei giovani soci della stessa  Sezione. Preparata con grande impegno e passione da questi ragazzi, assieme alla fattiva ed indispensabile collaborazione della Protezione Civile di Sora, dal gruppo del Cai “Escursioniamoci” e dal Museo della Media Valle del Liri, la splendida mattinata di domenica, riscaldata da un clima quasi estivo, ha riconsegnato alla Città un pezzo della sua storia, nella solennità di San Casto. Memoria che ricade proprio il 22 maggio, giorno nel quale da secoli il popolo sorano si recava in processione sul Castello per rendere omaggio ai suoi santi protettori. Il programma ha visto l’organizzazione di un’escursione guidata, a cura del Museo della Media Valle del Liri, lungo le bellezze archeologiche del colle, di un momento di convivialità con pasta, fagioli e crispelle interamente offerto dal Cai, allietato dal suono di una fisarmonica e da alcuni colpi di petardi. Insieme alla natura e cultura, binomio ben amalgamato, vi è stato anche il momento sportivo con la Cronoscalata del Castello, gara non competitiva, che ha assegnato il titolo di uomo e donna più veloci nel raggiungere il Castello. È il giovane sorano Daniele Sardellitti ad aver conquistato il titolo maschile con un tempo di 11’55’’, mentre per le donne è salita sul gradino più alto del “Castello” Laura Mozo Flores, di origini spagnole, ma sorana di adozione, che ha  tagliato il traguardo con un tempo di 16’27’’.

Soddisfazione per il risultato raggiunto nelle parole del presidente del Cai, dott. Lucio Meglio: «Come sezione Cai, da quasi novant’anni attenta ai bisogni della Città, abbiamo fortemente creduto nell’organizzazione di questo duplice evento, sia per la valorizzazione culturale, ambientale e sportiva dell’intero colle di San Casto, sia per il recupero della memoria storica della nostra Città. Vista la grande partecipazione di cittadini sorani e non, possiamo considerare l’obiettivo ampiamente raggiunto. Un particolare grazie va dato ai nostri giovani soci Emanuele, Ronaldo, Archimede, Valerio e Nerio che con le loro sole forze hanno ripulito interamente l’interno del Castello di Sora. Un grazie al gruppo Cai “Escursioniamoci” che ha organizzato il momento di ristoro, alla Protezione Civile di Sora, sempre presente ed efficace,, ed al Museo della Media Valle del Liri per la competenza storica ed archeologica offerta. Sora è viva e lo ha dimostrato. Si deve sempre cercare di convogliare in futuro tutte le nostre forze, per la salvaguardia dell’intero colle di San Casto, con il suo Castello: è un obbligo morale nei confronti di chi ci ha preceduto e di chi un domani ci seguirà».

PULIZIA CASTELLO

 

CRONOSCALATA

 

FESTA DEL CASTELLO

 

 

 

Programma Gite in dettaglio
Autore :
• giovedì, 26 maggio 2016
Data: 05 giugno 2016
Escursione:Monte Cagno e Monte Ocre da campo Felice (AQ)-Gruppo monti Velino-Sirente.(Possibilità di aggiungere la vetta di Monte Cefalone m.2142)

 


Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 780 m
Tempo di percorrenza: 5.30 ore  A/R


Accompagnatori:

 Giuseppe Farina, cell. 349 7500512—Donato Biganzoli, cell. 389 8084857

Per motivi organizzativi, ai partecipanti dell’ escursione è richiesto di comunicare agli accompagnatori la propria adesione.


Descrizione:

Arrivati presso la stazione sciistica di Campo Felice (m. 1523) e parcheggiate le auto nell’apposito parcheggio si supera la galleria che porta a Rocca di Cambio per iniziare la salita su sterrata , sentiero 9C, che conduce in località Forcamiccia (m. 1660), qui si continua sullo stesso sentiero a sx fino ad arrivare a quota  1896, dove si continua su sentiero di dx  n. 10 per la valle stretta Cannavine. Gradualmente si arriva nella valle Setteacque e si continua, sempre su sentiero n.10. Arrivati sotto il costone di Monte Cagno, a quota circa 2090, si sale fra roccette fino alla quota 2181 e da qui, su crinale, si raggiunge prima monte Ocre (m. 2204) e tornando indietro si giunge a monte Cagno (m. 2146). Il ritorno avviene per lo stesso percorso di andata, con probabilità e secondo decisione del capo gita, una volta arrivati presso l’imbocco della Valle Cannavine, di salire su Monte Cefalone .

L’escursione non presenta difficoltà tecniche, ma occorre buon allenamento!


Ritrovo: Piazza San Lorenzo – Sora (FR)

Appuntamento: ore 06.15  – partenza ore 06.30

Pranzo: Pranzo al sacco

Mezzi per lo spostamento: Mezzi propri


Equipaggiamento:

Abbigliamento alta montagna, guanti, cappello, occhiali da sole, creme solari e bastoncini da trekking.

Si ricorda che le coperture assicurative operano esclusivamente nei confronti dei soci in regola con il pagamento del bollino sociale e che i non soci che vogliono partecipare devono prenotarsi il venerdi precedente la data dell’escursione in modo che la sezione possa attivare l’assicurazione nei loro confronti, dietro versamento di € 7.00.


Mappa dell’Escursione :

Scarica la descrizione completa dell’escursione e la relativa mappa:

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Immagini dell’Escursione:

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